INCENTIVI al WELFARE AZIENDALE: OTTIMI RISULTATI

Introdotti con la finanziaria 2016, hanno stimolato fortemente le imprese

> L’OBIETTIVO Migliorare la qualità della vita dei lavoratori e la produttività aziendale

> BENEFICI  Detassazione di benefit e premi di produttività

> I RISULTATI Raddoppiato il welfare nelle PMI

 

CI ABBIAMO PUNTATO, E ABBIAMO AVUTO RAGIONE

Il 2016 è stato l’anno di svolta, grazie agli incentivi introdotti dalle Legge di Stabilità e i risultati, a distanza di due anni, parlano da soli: più della metà delle PMI ha iniziato ad utilizzare azioni di welfare e sono raddoppiate le imprese che lo usano intensamente. Un doppio vantaggio se pensiamo che alcune voci non concorrono al reddito e, quindi, non sono tassate in alcun modo.

Riportiamo qui di seguito alcuni semplici esempi concreti e soprattutto qualche novità che abbiamo inserito nella nuova Legge di Bilancio 2017.

Al termine dell’articolo troverai due link: uno al Rapporto 2017 del Welfare Index PMI e l’altro ad un video che illustra in pillole i risultati del Rapporto 2017 “Welfare Index PMI”. In allegato, troverai anche il Dossier sugli elementi fondamentali della Legge di Bilancio 2016.

ALCUNI ESEMPI CONCRETI

Per i dipendenti del Colorificio San Marco, vicino Venezia, l’azienda mette a disposizione appartamenti gratuiti al mare per le ferie e rimborsa le spese per asili, scuole, università e master. I lavoratori della Siropack di Cesenatico possono usufruire di corsi di formazione on demand, polizze assicurative e buoni regalo per Natale. Quelli di Luxottica beneficiano di un bonus vita da 30 mila euro, una banca ore etica e baby week per l’inserimento al nido. Sono solo alcune delle possibilità che rientrano nel welfare aziendale, una cultura d’impresa che migliora la vita e la qualità del lavoro al dipendente e diminuisce i costi dell’azienda garantendone la produttività. Sembra incredibile ma non lo è: parliamo di tutti quei benefit e quelle prestazioni che, oltre allo stipendio, sostengono il reddito dei dipendenti e danno piccoli e grandi benefici alla vita privata, con conseguenze tangibili in termini motivazionali e di performance lavorativa.

NOVITA’ 2017

La legge di Bilancio 2017, oltre ad aumentare il valore del premio di produttività (da 2000 a 3000 euro) convertibile in servizi di welfare, ha esteso la potenziale platea di dipendenti (sale da 50mila a 80mila euro lordi il limite di reddito) che ne possono usufruire ampliando la tipologia di benefit detassati. In particolate, sono esclusi da ogni forma di tassazione i contributi e premi versati dal datore di lavoro per opere e servizi per educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, per i servizi educativi o scolastici (tra cui mense, centri estivi, borse di studio), per i contributi a prestazioni, anche assicurative, riguardanti il rischio di non autosufficienza o di malattia grave, nonché i sussidi occasionali per rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente e, infine, per i servizi di assistenza a familiari anziani o non autosufficienti. Questi benefit sono erogabili anche come ticket cartacei o elettronici.

 

LINK_RAPPORTO_2017_Welfare_Index_PMI

VIDEO_Welfare_Index_PMI:_Rapporto_2017_in_pillole

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