ISTAT: IN ITALIA CRESCE L’OCCUPAZIONE

La ripresa economica si rafforza e porta lavoro.

 

Sono estremamente incoraggianti le stime effettuate dall’ISTAT, l'Istituto nazionale di statistica, riguardanti il tasso di disoccupazione e di conseguenza il numero di unità occupate nei primi tre trimestri del 2017.

 

Gli ultimi dati sul calo della disoccupazione

Le ultime analisi rilevano un nuovo calo della disoccupazione, che scende al 10,9%, con 154 mila persone in meno alla ricerca di un posto di lavoro. Più dettagliatamente, nel secondo trimestre 2017 torna a diminuire il numero di disoccupati, la cui stima scende ora a 2 milioni 839 mila unita' (-154 mila in un anno, con un calo relativo di -5,1%). In termini percentuali, si tratta di un calo di 0,6 punti percentuali in confronto ad un anno prima e di 0,4 punti rispetto al trimestre precedente.

 

Una ripresa che sta portando lavoro

Nell’ultimo comunicato, l’ISTAT sottolinea come “i segnali di consolidamento dell'espansione dei livelli di attività economica, particolarmente significativi nell'industria in senso stretto e nei servizi, sono associati a un assorbimento di lavoro da parte del sistema produttivo che continua a espandersi in linea con la dinamica del Pil”. Sempre secondo ISTAT, “le ore complessivamente lavorate crescono dello 0,5% sul trimestre precedente e dell'1,4% su base annua, confermando l'elevata intensità occupazionale della ripresa in corso”.

 

Gli ultimi dati sull’aumento dell’occupazione

Guardando la situazione in modo speculare, nel secondo trimestre del 2017 l'occupazione aumenta dello 0,3%, ovvero di 78 mila unità, come saldo tra l’aumento dei dipendenti (+149 mila, +0,9% in termini relativi), e il calo degli indipendenti (-71 mila, -1,3%, sempre in termini relativi).

Pertanto, il tasso di occupazione cresce di 0,2 punti rispetto al trimestre precedente. Nel dettaglio, il dato di luglio 2017 mostra un aumento di occupati dello 0,3% rispetto a giugno, pari a +59 mila unità.

Tra il secondo trimestre del 2017 e lo stesso periodo dell'anno precedente si stima una crescita di 153 mila occupati (+0,7%). L'incremento, in termini assoluti, è più consistente per gli occupati a tempo pieno. La crescita dell'occupazione riguarda entrambi i generi, tutte le ripartizioni ed è più intensa per le donne e nel Nord.

 

Ora, avanti così!

Quello del lavoro è uno dei fronti su cui maggiore deve essere l’impegno costante di Governo e Parlamento. Molto va ancora fatto per ridurre continuamente la disoccupazione, a partire da quella giovanile e per migliorare sempre di più, nel complesso, la qualità del lavoro, pur garantendo condizioni di competitività, innovazione e sviluppo per le imprese. Tuttavia è chiaro che l’Italia sta raccogliendo i frutti delle politiche economiche e sul lavoro svolte in questi ultimi anni, nonostante la recente e fortissima crisi, e che si stanno manifestando i risultati delle riforme fatte e del Jobs Act.

Un dato fortemente significativo è il consolidarsi della tendenza alla crescita dell'occupazione e alla contestuale diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. C’è ancora molto da fare, ma questi risultati ci incoraggiano a proseguire nella direzione intrapresa.

Share this article

Informazioni

Per qualsiasi informazione o richiesta, è possibile contattare la redazione, all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Marina per ricevere utili informazioni ed essere sempre aggiornato sulle sue attività.

Top
Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Approfondimento…