SEMINARIO Giornata Europea del Patrimonio

All'Ordine degli Architetti PPC di Brescia abbiamo parlato di valorizzazione del patrimonio e cittadinanza attiva

Il 9 ottobre presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Brescia si è tenuto il seminario “Giornata Europea del Patrimonio, Valorizzazione del patrimonio e cittadinanza attiva” uno straordinario racconto corale per parlare della ricchezza e della dimensione del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni città può vantare e deve valorizzare. L' Ordine degli Architetti della Provincia di Brescia ha colto l'occasione delle numerose iniziative che si sono svolte anche nella Provincia di Brescia per comprendere l'orizzonte futuro e le opportunità che ci riserva nel 2018 la celebrazione dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Scopo di questa iniziativa è sensibilizzare all'importanza dei valori europei, rafforzare il senso d'identità in tutti i paesi membri e al tempo stesso di richiamare l'attenzione sulle opportunità offerte dal nostro patrimonio culturale, ma anche sulle sfide cui è confrontato, come l'impatto del passaggio al digitale, le pressioni a livello fisico e ambientale sui siti del patrimonio.

Ho avuto l’onore di aprire questa giornata con un breve intervento generale utile per raccontare il lavoro di questi cinque anni di legislatura inerente alla valorizzazione del patrimonio culturale. Un periodo di grandi cambiamenti che hanno messo l’Italia, dopo un periodo di generale anonimato nelle decisioni all’interno della UE, fra le prime nazioni protagoniste in Europa. Un lavoro che ha permesso di portare i nostri bisogni al centro delle questioni internazionali anche nell’ambito della cultura.

Ha preso la parola successivamente il consigliere comunale Mariangela Ferrari che ha portato a testimonianza il caso dell’amministrazione di Brescia impegnata sempre più nell’ottimizzare al meglio le grandi ricchezze artistiche e culturali della città lombarda.

È seguito l’intervento di Vania Virgili esperta del Ministero del Beni Culturali, consigliere per l'attrazione e l'investimento dei fondi europei diretti ed indiretti, che ha descritto le modalità di distribuzione dei fondi europei in Italia. È stato trattato in seguito il tema della protezione del patrimonio storico da Enzo Hruby, per riflettere poi sull'impegno di DigicultHer nella promozione multimediale del Patrimonio da parte di Carmine Marinucci. A concludere questa interessantissima giornata è stata Alessandra Gariboldi della Fondazione Fitzcarraldo di Torino che ha illustrato le raccomandazioni per svolgere correttamente le azioni secondo gli obiettivi dell'Anno europeo:

-promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale

-evidenziare il contributo economico offerto dal patrimonio culturale ai settori culturale creativo, compreso per le piccole e medie imprese e allo sviluppo locale e regionale;

-sottolineare il ruolo del patrimonio culturale nelle relazioni esterne dell' UE.

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